Sicurezza sul lavoro in Lombardia: le novità dalla relazione della Commissione di Inchiesta 2025
La relazione conclusiva della Commissione di Inchiesta sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, approvata a dicembre 2025, definisce le nuove coordinate per la prevenzione in Lombardia. Il documento analizza le criticità del sistema e introduce strumenti innovativi per ridurre infortuni e malattie professionali, con un focus particolare sui settori ad alto rischio come costruzioni, trasporti, agricoltura e manifatturiero.
1) Il nuovo scenario normativo: il D.L. 159/2025
Una delle novità più rilevanti discusse dalla Commissione è l’emanazione del Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159. Questo provvedimento introduce un “cambio di paradigma” attraverso:
- Leva economica: dal 2026, l’INAIL potrà rimodulare i premi assicurativi premiando le aziende con bassi tassi infortunistici.
- Sanzioni severe: le imprese con condanne penali definitive per violazioni gravi negli ultimi due anni saranno escluse automaticamente dai benefici.
- Patente a crediti: il sistema per i cantieri è diventato più rigoroso, con la decurtazione dei punti che scatta già alla notifica del verbale di accertamento.
- Tracciabilità: obbligo di badge elettronico nei cantieri interoperabile con il sistema nazionale.
2) La riforma della formazione: PDL 132 e Accordo Unico
La Lombardia sta attuando una profonda revisione del sistema formativo, recependo il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Tra le principali novità del Progetto di Legge 132 (settembre 2025) figurano:
- Elenco Regionale dei Soggetti Formatori: istituzione di un elenco diviso in tre sezioni (istituzionali, accreditati e altri soggetti) per garantire standard qualitativi uniformi.
- Piattaforma Informatica Regionale: un nuovo portale dove datori di lavoro e formatori dovranno inserire i dati dei corsi, accessibile ad ATS e Ispettorato Nazionale del Lavoro per i controlli.
- Metodologie attive: promozione di “break formativi” (brevi momenti di formazione on-the-job) e dell’uso di realtà virtuale (VR) e aumentata (AR) per rendere l’apprendimento più efficace.
3) Innovazione e “Safety by Design”
La Commissione promuove l’approccio Safety by Design, che prevede l’integrazione della sicurezza fin dalla fase di progettazione di ambienti, macchinari e processi. L’obiettivo è eliminare il pericolo alla fonte anziché limitarsi a mitigarne gli effetti. In questo ambito, le nuove tecnologie giocano un ruolo chiave:
- Software di simulazione e modellazione 3D per prevedere i rischi prima della realizzazione degli impianti.
- Dispositivi IoT e sensori indossabili per monitorare in tempo reale condizioni di rischio come affaticamento o esposizione a sostanze nocive.
- Droni e software predittivi per potenziare l’attività ispettiva delle ATS.
4) La sfida dell’interculturalità
Un punto critico emerso riguarda la protezione dei lavoratori stranieri. La relazione suggerisce l’adozione di:
- Materiali multilingua e glossari tecnici per facilitare la comprensione delle norme.
- Mediatori culturali durante i corsi di formazione.
Tuttavia, resta prioritario il potenziamento della conoscenza della lingua italiana come strumento fondamentale di sicurezza e integrazione.
Fonti
- Relazione n. 122 della Commissione di Inchiesta “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia” (approvata il 02/12/2025).
- D.L. 31 ottobre 2025, n. 159.
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